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Il futuro della formazione aziendale tra innovazione digitale e inclusione

La Corporate Education Community della Graduate School of Business del Politecnico di Milano ha presentato un rapporto dove viene presentato innanzitutto il quadro attuale riguardante la formazione aziendale nelle imprese italiane, ma si possono trarre anche molti spunti per quanto riguarda il futuro di questo ambito specifico della vita di un’azienda, evidenziando quelle che sono le tematiche principali e le risorse che si possono destinare per lo sviluppo di programmi formativi che abbiano un ruolo strategico nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.

In questo rapporto vengono presentate le conclusioni che sono state tratte dai dati raccolti da un campione eterogeneo di imprese italiane, operanti in diversi settori e provenienti da tutto il Paese, con una composizione del 61% di grandi aziende, e del 39% di piccole e medie imprese. Dai risultati emersi, è quindi possibile vedere come a svolgere un ruolo strategico nel raggiungimento degli obiettivi aziendali ci sia proprio la formazione, in quanto strumento principale di aggiornamento professionale e di allineamento del personale ai cambiamenti del contesto e del settore in cui operano.

Tra le tematiche più sentite nell’ambito della formazione corporate, possiamo vedere che la più rilevante è quella della trasformazione digitale, che viene percepita come tale dal 47% delle aziende parte del campione analizzato, e a seguire troviamo il project management per il 27%, lo smart working per il 26%, e il binomio inclusione e diversità per il 25%.

Nei prossimi paragrafi, quindi, andremo ad analizzare qual è il quadro attuale della formazione aziendale emerso da questo rapporto, compreso di benefici ed eventuali criticità, e quali sono le prospettive verso le quali è ragionevole aspettarsi che le aziende si muovano in un prossimo futuro.

La situazione attuale della formazione aziendale

Innanzitutto, dai risultati del rapporto in esame emerge che da parte delle aziende ci sia una consapevolezza di come il percorso di crescita del singolo individuo contribuisca in maniera significativa alla crescita da un lato dell’azienda, ma in un contesto più ampio anche della società di cui sia l’individuo che l’impresa fanno parte. Quindi, la formazione aziendale diventa sia oggetto che soggetto stesso della trasformazione aziendale, e nel concreto questo si può evincere dal budget che le aziende vanno a destinare alle attività di formazione, oltre che alle ore che mediamente ogni lavoratore passa a seguire attività formative.

È emerso anche che, complice la spinta data nel biennio 2020-2021 dalle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, la modalità preferita per la formazione aziendale sia quella dell’online learning, utilizzata dal 62% delle aziende rispondenti, a fronte di solo il 15% che preferisce la formazione tradizionale in presenza. Quindi, un’esigenza molto sentita è quella di poter calibrare queste due modalità formative all’interno dello stesso programma, come accade ad esempio nei programmi blended proposti da The Language Center, dove alle lezioni in presenza viene affiancata una serie di materiali disponibili online, che possono essere consultati liberamente garantendo la massima flessibilità nell’organizzazione del proprio percorso formativo da parte del discente. In questo contesto si è diffusa di molto anche una terza modalità di formazione, ossia quella del microlearning, che consiste nel fornire unità di contenuti di breve durata, che possono dimostrare le loro piene potenzialità quando vengono inserite in un percorso coerente, delineato in modo chiaro, e dove non si assista ad un’eccessiva frammentazione dei contenuti.

Passando invece agli strumenti che vengono utilizzati per la formazione online, è possibile ricavare dai dati forniti dalle aziende che per la maggior parte si tratta di software originariamente pensati per altri scopi, in primis i software di comunicazione online e teleconferenze, impiegati dal 71% delle imprese coinvolte nello studio, e a questo proposito sarà interessante capire come queste piattaforme verranno utilizzate in futuro, anche se sembra ragionevole aspettarsi che il loro utilizzo rimarrà piuttosto consistente, anche se in questo scenario sarà necessario procedere ad un’integrazione efficace con i Learning Management Systems (LMS), con le piattaforme specifiche destinate all’e-learning, ma anche con soluzioni tecnologicamente più avanzate, come la realtà virtuale o aumentata, oppure l’intelligenza artificiale.

Benefici, criticità e prospettive future

Da ciò che abbiamo visto nel paragrafo precedente, possiamo vedere come effettivamente, come avevamo anticipato, la trasformazione e l’innovazione digitale siano state fondamentali nella formazione aziendale degli ultimi anni, e con ogni probabilità continuerà ad esserlo anche nel prossimo futuro. Infatti, sono stati sottolineati diversi benefici riguardanti il supporto tecnologico alla formazione corporate, quali

  • La flessibilità che offrono nella fruizione dei contenuti e delle attività formative
  • La possibilità di innovare e modernizzare l’esperienza di apprendimento
  • Il contenimento dei costi relativi alla formazione aziendale

Si tratta di caratteristiche che vengono promosse dalle aziende stesse in diversi modi, in primo luogo facendo leva sulla facilità di utilizzo delle varie piattaforme, e in secondo luogo utilizzando personale interno per lo sviluppo dei contenuti e dei vari percorsi formativi, in linea con gli obiettivi aziendali.

Nell’andare a definire la strada che verrà intrapresa dalla formazione aziendale nei prossimi anni, il rapporto presentato dalla Polimi Graduate School of Management si focalizza anche sulla componente umanistica della formazione aziendale, concentrandosi in maniera particolare sul concetto di purpose, definito come scopo e ragion d’essere di un’organizzazione, e che ha un legame molto forte con il mondo della formazione aziendale, poiché le aziende che riescono a basarsi su un purpose formalizzato condiviso riescono anche ad avere livelli più alti di innovazione digitale, che permette di avere una visione a tutto tondo del processo di formazione corporate, in cui si fa molta attenzione ai legami e alle interazioni fra le sue diverse componenti.

Questo genere di visione a 360° della formazione aziendale permette dunque di coinvolgere tutti i livelli di seniority, stabilire un purpose chiaro e una cultura aziendale in cui vengono privilegiati il confronto e l’apertura, tornando così al tema dell’inclusione che abbiamo accennato all’inizio di questo articolo, e che viene sentito dalle aziende come un argomento importante nell’ambito della formazione.

Si può quindi concludere che la formazione corporate abbia una rilevanza strategica in molti sensi, come ad esempio l’allineamento tra i profili professionali dell’azienda e le richieste del mercato, ma anche tra i valori aziendali e quelli individuali, come afferma Tommaso Agasisti, responsabile scientifico del gruppo di lavoro Corporate Education Community, che ha condotto questo studio. Inoltre, egli stesso afferma che il futuro la formazione aziendale continuerà a muoversi nel mondo online, e verrà sempre di più implementata la forma del microlearning, che quindi permetterà di rendere l’apprendimento continuo e completamente flessibile, nonché di personalizzare il proprio percorso di apprendimento.

Ma come si inserisce l’offerta di The Language Center rivolta alle aziende in questo contesto? Innanzitutto, abbiamo già citato la possibilità di partecipare a programmi blended, ossia dove vengono affiancate la formazione online e quella in presenza, con la possibilità di consultare in qualsiasi momento i materiali didattici disponibili online, garantendo una grande flessibilità nel procedere con le attività formative. Allo stesso modo, i corsi aziendali di The Language Center sono altamente personalizzati, e gli obiettivi da raggiungere sono sempre messi in chiaro nella progettazione di un percorso creato su misura per poter garantire un risultato soddisfacente. Dunque, vediamo che la formazione corporate offerta da The Language Center è in linea con quelle che sono le esigenze delle aziende, così come riportato non solo dallo studio condotto dalla Graduate School of Management, ma anche da diverse altre realtà che si sono occupate di temi simili.

Inoltre, i programmi di formazione aziendale proposti da The Language Center hanno sempre un focus sull’internazionalizzazione, proprio per il fatto che le aziende si trovano ad operare in un mercato sempre più globalizzato, e necessitano quindi di competenze linguistiche e para-linguistiche per poter rimanere sempre competitive nel loro ambito.

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